Quel giorno al circo

La selezione di That’s a Mole non l’ho passata, ma io vi porto tutti al circo lo stesso e il finale della storia, se vi va, lo scegliete voi. Leggete qui 🙂 ‪#‎chidisegna‬

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Era la prima volta che Annina andava al circo. Piero, suo fratello, anche se era più piccolo, ci era già stato col papà ed era tornato a casa pieno di entusiasmo dicendo (con la bocca ancora ricolma di pop corn): “La proFFima volta venite anche tu e mamma, vi piacerà un FFFacco!” E così ci erano tornati tutti assieme.
La mamma era di buon umore e aveva comprato ad Annina un palloncino rosso come i nastri che le legavano i capelli. Ma quando il cannone sparò il colpo di avvio e la donnona che prima ci era seduta dentro fece un volo mirabolante per aria, Annina si prese una gran paura e il palloncino le scappò di mano.
La bimba si era così intristita che non le importava più dello spettacolo: non c’era elefante in bicicletta o donna barbuta o sirena che riuscisse a rallegrare quegli occhioni fissi verso il cielo dietro al pallocino che piano piano svolazzava sempre più in alto.
“Così non si può fare! C’è una bambina che non sta guardando il circo! Fermi tutti!” disse a un certo punto il Direttore che non poteva tollerare la presenza di un piccolo spettatore scontento. “Sì, ma noi ci dobbiamo esibire, siamo tutti pronti!” replicarono le gemelle equilibriste che non stavano ferme un momento. “Se il Direttore ha detto ‘fermi tutti’ noi non ci muoviamo!” dissero i fratelli Titengo sforzandosi di tenere i muscoli ben tesi anche se erano già in bilico sulla scaletta.
Si creò una grandissima confusione, nessuno sapeva più cosa fare: l’orso ballerino si guardava attorno indeciso, i cagnolini clown cercavano di attirare l’attenzione perché se il numero non partiva nessuno avrebbe dato loro i biscotti.
“Beh, la soluzione è una sola: bisogna riportare il sorriso su quel faccino! Recupero palloncino! Ripeto: tutti al vostro posto per RECUPERO PALLONCINO!” disse allora il Direttore che non era il Direttore per niente e le decisioni importanti le sapeva prendere. Tutti i circensi, bestiole comprese, si diedero da fare. Ognuno trovò il suo posto in quell’immensa torre bislacca che portò Annina vicina vicina al cielo per poter finalmente recuperare il suo palloncino rosso.

E adesso? Scegliete voi:

a- Annina recupera il palloncino, finalmente può godersi il circo ma lo spettacolo non le piace e il Direttore sviene dal nervoso lasciando di nuovo il circo nel panico.
b- Annina afferra il palloncino che però… aiuto! La trascina via con lui nel cielo. Tutti salutano Annina con la mano che vola verso nuove avventure promettendo di tornare per cena.
c-La torre bislacca dei circensi attira l’attenzione di tutta la città e diventa il nuovo numero di punta della compagnia che assume Annina come mascotte e le fa girare il mondo con biglietti gratis per gli spettacoli per tutta la sua famiglia.

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2 thoughts on “Quel giorno al circo

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